Ci ricordiamo come erano i manicomi prima di Basaglia? E sappiamo come sono ancora adesso in molti paesi del mondo?
Con questo racconto lungo Anton Cechov, che scriveva alla fine del 1800, vi porta a far conoscenza dei “mentecatti” del reparto manicomiale di un vecchio ospedale della provincia russa che assomiglia molto a certi reparti del XXI° secolo abbandonati da Dio e dagli uomini…
Andrej Efimyc è il medico di uno squallido ospedale di provincia, dove i malati sono trattati come bestie. Nel reparto sono ricoverati cinque matti, e, tra di loro, vi è anche Ivan Dmitric, una specie di ‘filosofo’ afflitto da mania di persecuzione che crede nell’immortalità. Andrej Efimyc, assalito da una profonda crisi spirituale innescata dall’inutilità della propria professione, prende a frequentare sempre più assiduamente Ivan Dmitric per poter finalmente dialogare con qualcuno sui problemi dell’esistenza. Ossessionato dal pensiero della morte e da un crescente nichilismo, il dottore si prende, invano, una lunga vacanza, e il viaggio non fa che acuire il suo senso di inutilità. L’epilogo tragi-comico è in puro stile cechoviano… Il racconto è intriso di critica sociale e può considerarsi un’allegoria sulla vita e sulla morte. La lettura integrale è di Moro Silo.
Vi ricordiamo che il Narratore audiolibri sarà presente allo STAND B 09 a Roma dal 6 al 9 dicembre alla 6^ Fiera della piccola e media editoria PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI 2007 : incontri, eventi, ospiti, anteprime per scoprire il mondo del libro in continua evoluzione.
Troverete tutte le nostre ultime novità in audiolibro, le offerte Natalizie per dei regali originali; saremo felici di incontrare e parlare un po’ di audiolibri con tutti gli appassionati ascoltatori e lettori, ricordate vi aspettiamo allo STAND B 09.
Uno sguardo sull’evoluzione storica dell’idea della morte e della sua rappresentazione dal Medioevo sino ad oggi. L’autore, uno fra i maggiori storici francesi, affronta il tema della morte con stile divulgativo, semplice, coinvolgente ma tutt’altro che lugubre.
Il suo studio abbraccia un periodo di quasi 1000 anni e descrive i meccanismi con cui l’uomo occidentale a partire dal medioevo, dove si pensava alla morte con familiarità e come a una tappa necessaria, ha progressivamente cambiato idea, sviluppandone un sempre maggior timore, fino ad arrivare ai nostri giorni in cui si è fatto della morte un vero e proprio tabù, un evento di cui va letteralmente negata l’esistenza, parlandone il meno possibile ed eliminando o camuffando cadaveri e cimiteri, relegandola cioè nell’unico luogo dove attualmente si è disposti a tollerarne una lontana e silenziosa esistenza: l’ospedale. Un’opera che lo storico affronta con una metodologia che prevede l’analisi di tutte le fonti storiche da cui ha potuto attingere: iscrizioni sulle tombe, testamenti, collocazione dei cimiteri nel contesto urbano, opere artistiche e letterarie.
portiamo alla vostra attenzione l’interessante e quanto mai utile ASCOLTO (gratuito) della Convenzione sui diritti dell’infanzia, che rappresenta lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell’infanzia,
contempla l’intera gamma dei diritti e delle libertà attribuiti anche agli adulti (diritti civili, politici, sociali, economici, culturali) e costituisce uno strumento giuridico vincolante per gli Stati che la ratificano, oltre ad offrire un quadro di riferimento organico nel quale collocare tutti gli sforzi compiuti in cinquant’anni a difesa dei diritti dei bambini.
La Convenzione è stata approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989 a New York ed è entrata in vigore il 2 settembre 1990. L’Italia ha ratificato la Convenzione il 27 maggio 1991 con la legge n.176 e a tutt’oggi 192 Stati, un numero addirittura superiore a quello degli Stati membri dell’ONU, sono parte della Convenzione. In quanto dotata di valenza obbligatoria e vincolante, la Convenzione del 1989, obbliga gli Stati che l’hanno ratificata a uniformare le norme di diritto interno a quelle della Convenzione e ad attuare tutti i provvedimenti necessari ad assistere i genitori e le istituzioni nell’adempimento dei loro obblighi nei confronti dei minori.
Un momento importante, questa “maggiore età” della Convenzione, per fare il punto sugli effetti di uno strumento di diritto di grande portata, che ha segnato una svolta nel modo in cui la comunità internazionale guarda ai diritti di bambini e adolescenti: da oggetti di tutela a soggetti di diritto.
L’UNICEF, che ha il mandato di promuovere e monitorare l’applicazione della Convenzione in tutti i paesi del mondo, sia quelli in via di sviluppo in cui è presente con proprio personale, sia nei paesi industrializzati, promuove in questa occasione varie iniziative, a livello internazionale e nel nostro paese. Visitate questo link del sito ufficiale dell’UNICEF per conoscere tutte le iniziative.
Sono molti gli appassionati di letteratura che attendevano questo capolavoro da ascoltare.
Dopo aver studiato a fondo testo e personaggi abbiamo deciso di affidarne la lettura all’attore Giancarlo Previati. Siamo sicuri che sarà apprezzato anche da insegnanti e studenti come punto di riferimento per lo studio della letteratura italiana.
Puoi scaricarlo subito in files zip-mp3 che contengono anche il testo originale e una nota verghiana sui personaggi in formato .doc:
I Malavoglia del siciliano Giovanni Verga, pubblicato nel 1881, è il primo romanzo dell’incompiuto ciclo “I vinti” (che comprende anche Mastro Don Gesualdo), ed è considerato il capolavoro della letteratura verista italiana. Racconta la storia di una famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino nei pressi di Catania, all’indomani dell’Unità d’Italia. In quest’opera Verga supera il bozzettismo veristico per contribuire in modo fondamentale alla creazione di una tradizione narrativa realistica in Italia.
Lo scrittore offre con questo romanzo uno straordinario affresco della vita popolare siciliana dell’Ottocento, indagata non solo nei suoi aspetti esteriori e materiali, ma anche nelle sue più profonde forme sociali e di pensiero. Il suo attaccamento ai valori più autentici di quella civiltà (la famiglia patriarcale, la casa del nespolo, l’imbarcazione “La Provvidenza”) si accompagna alla condanna dei suoi colpevoli ritardi; ma su tutto domina un pessimismo di fondo, un senso di immobilità e immutabilità dei destini sociali e umani che è in netto contrasto con gli ottimismi trionfanti della borghesia italiana postunitaria.
Al testo verghiano si è ispirato anche il registra Luchino Visconti con il suo film del 1948 “La terra trema”, una delle opere cinematografiche più importanti del neorealismo italiano.
La lettura di Giancarlo Previati, attore di teatro e di cinema, è intensa e di grande impegno interpretativo.
Accedi subito alla scheda dettaglio cliccando qui.
pubblichiamo con piacere questo breve videoclip, testimonianza dell’impegno produttivo della casa editrice ”il Narratore audiolibri”. Potete ascoltare l’anteprima del prossimo audiolibro in uscita tra qualche giorno: ”I Malavoglia” di Giovanni Verga, uno dei capolavori della letteratura italiana.
Letto con grande passione ed impegno dall’attore Giancarlo Previati, il romanzo racconta la storia di una famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino nei pressi di Catania, all’indomani dell’Unità d’Italia. Con quest’opera Verga contribuì in modo fondamentale alla creazione di una tradizione narrativa realistica in Italia.
Potete scaricare il videoclip di presentazione di circa 3 minuti e ascoltare l’incipit del primo capitolo. (premere il tasto play, a forma di triangolo)
” I Malavoglia ” in versione integrale sarà disponibile all’acquisto in formato digitale Download MP3 online dal catalogo e in formato CDMP3 in 501 librerie italiane, grazie alla distribuzione e promozione nazionale Dehoniana Libri Spa. E nelle migliori librerie italiane all’estero grazie al distributore SIES Srl di Cinisello Balsamo (MI)
Siamo oramai vicini al Natale un’idea originale e nuova ‘ gli audiolibri’. Stevenson, Conrad, Wilde e Goethe: una raccolta di grandi opere letterarie lette da narratori professionisti, in versione integrale, in offerta col 25% di sconto sul prezzo di copertina fino al 31 dicembre 2007. Le opere contenute in questa offerta speciale sono:
“Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde
“L’isola del tesoro” di Robert Louis Stevenson
“Tifone” di Joseph Conrad
“I dolori del giovane Werther” di Johann Wolfgang von Goethe
Prezzo della raccolta scontato: 63.99 Euro
Siamo sicuri che il vostro regalo sarà accolto con grande sorpresa e piacere!
La “Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna”(Convention on the Elimination of All Forms of Discrimination against Women, CEDAW) è stata approvata il 18 dicembre 1979 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite (ONU) e costituisce la principale garanzia che il diritto internazionale offre al rispetto dei diritti delle donne. La Convenzione contiene una definizione della discriminazione della donna, impegna gli Stati firmatari ad astenersi da azioni discriminanti in base al sesso, impegna gli Stati firmatari ad adottare provvedimenti per raggiungere l’uguaglianza in tutti i settori, garantisce alla donna gli stessi diritti di cui gode l’uomo nella vita pubblica e politica, nell’acquisire una cittadinanza, nell’istruzione, nella vita professionale, nel sistema sanitario, nel diritto matrimoniale e in quello di famiglia (lettura di Eugenio Farn).
Ascolta la poesia “Donne di tutte le terre” di Salvatore Di Benedetto, poeta, combattente della Resistenza italiana e uomo politico è un canto d’amore per “l’altra metà del cielo”, intenso e profondamente sentito, letto con particolare trasporto dall’amico siciliano Raimondo Moncada.